Nel pomeriggio di domenica 4 agosto 2025, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la suddivisione dei nove gironi che comporranno il campionato di Serie D per la stagione 2025-2026, definendo così il quadro completo della quarta serie del calcio italiano.
Il Messina nel Girone I: sfide siciliane e meridionali
Il Messina, retrocesso dalla Serie C al termine della scorsa stagione, è stato inserito nel Girone I, che si presenta come un raggruppamento prevalentemente siciliano con importanti rappresentanze del Sud Italia. La società peloritana affronta però una situazione drammatica: partirà con una penalizzazione di 14 punti in classifica e si trova attualmente priva di una struttura societaria solida, senza allenatore, giocatori e dirigenti.
La formazione peloritana dovrà confrontarsi con un girone che comprende ben 18 squadre, distribuite geograficamente tra Sicilia, Campania e Calabria:
Le Squadre del Girone I
Squadre Siciliane (12):
- Athletic Club Palermo
- Città di Acireale
- Città di Gela
- Enna
- Messina
- Milazzo
- Nissa
- Nuova Igea Virtus
- Paternò
- Pro Favara
- Sancataldese
- Ragusa
Squadre Campane (2):
- Gelbison
- Savoia
Squadre Calabresi (4):
- Reggina
- Sambiase
- Vibonese
- Vigor Lamezia
Un girone competitivo e geograficamente omogeneo
La composizione del Girone I riflette la tradizionale suddivisione geografica della Serie D, concentrando le squadre del Sud Italia e delle Isole in un unico raggruppamento.
Particolarmente simbolico sarà il confronto tra Messina e Reggina, due squadre storiche con trascorsi importanti nelle categorie superiori ma che vivono situazioni societarie completamente diverse: se la Reggina punta al rilancio, il Messina deve prima di tutto garantire la propria sopravvivenza sportiva.
La presenza di 12 squadre siciliane garantirà numerosi derby isolani, mentre le trasferte in Campania e Calabria aggiungeranno fascino e difficoltà logistiche al campionato.
Verso la nuova stagione
Con la definizione dei gironi, le società possono ora pianificare con maggiore precisione la preparazione estiva e completare le rispettive campagne di rafforzamento, in vista dell’inizio del campionato di Serie D 2025-2026.
Il Messina, in particolare, si trova di fronte a una sfida titanica: con 14 punti di penalizzazione e una società completamente da ricostruire, la priorità non sarà la promozione ma semplicemente riuscire a completare il campionato ed evitare ulteriori retrocessioni. La mancanza di allenatore, giocatori e dirigenti rende la situazione ancora più complessa, con la necessità urgente di trovare una nuova proprietà o una soluzione societaria che possa garantire continuità al club peloritano.
