La prima fumata è nera ma la decisione della sezione fallimentare del Tribunale di Messina potrebbe ancora rimettere in corsa il gruppo Peditto. Il commissario giudiziale Maria Di Renzo e il consulente tecnico-contabile Corrado Taormina hanno espresso parere negativo in merito all’affidamento del ramo sportivo dell’ACR Messina alla Doadi Srls.
La documentazione fornita dopo le integrazioni richieste dal Tribunale non è stata ritenuta sufficiente per valutare l’affidabilità dei potenziali acquirenti, nell’ottica della tutela dei creditori, l’interesse principale della procedura. Il ctu e il commissario avevano richiesto alcune modifiche al contratto stipulato con l’ACR Messina e chiarimenti supplementari sulla fideiussione allegata.
La contestazione della Doadi
In una PEC la Doadi ha duramente contestato la decisione di Di Renzo e Taormina, ritenendo la documentazione fornita ampiamente esaustiva. Nell’ottica della massima trasparenza, la missiva è stata trasmessa al Tribunale in vista della decisione conclusiva.
La sezione fallimentare si riunirà adesso in composizione collegiale.
L’urgenza del campionato
I legali dell’ACR Gianpiero Picciolo e Giuseppe Cicciari hanno sollecitato una risposta definitiva già prima di Ferragosto, ribadendo l’urgenza dettata dal campionato ormai alle porte. Si attende la nomina dei tre magistrati, che dovrebbero pronunciarsi entro la giornata di giovedì 14.
I primi due pareri negativi, comunque non vincolanti, potrebbero portare quasi sicuramente al rigetto dell’istanza di affidamento della gestione sportiva al gruppo Peditto.
