L’ACR Messina ha ufficializzato l’ingaggio di Giuseppe “Pippo” Romano come nuovo allenatore per la stagione 2024-25. Una scelta che sa di ritorno alle origini per il tecnico siciliano, che in maglia giallorossa ha vissuto alcuni dei momenti più belli della sua carriera da calciatore.
Un ritorno carico di emozioni
Romano non è un volto nuovo per i tifosi peloritani. Dal 1997 al 2002 ha indossato la maglia del Messina collezionando 83 presenze e 3 reti, ma soprattutto contribuendo a scrivere pagine indimenticabili della storia del club. In quegli anni d’oro, infatti, il Messina conquistò due promozioni consecutive: prima dalla Serie D alla C2, poi dalla C2 alla C1, scalando tre categorie in un percorso trionfale che ancora oggi viene ricordato con nostalgia dai supporter.
L’esperienza da allenatore
Dopo aver appeso le scarpette al chiodo, Romano ha intrapreso la carriera di allenatore costruendosi una solida esperienza nelle categorie dilettantistiche e semi-professionistiche siciliane. La sua bacheca di tecnico include esperienze significative su diverse panchine: Licata, Comiso, Ragusa, Vittoria, Modica, Siracusa, Favara, Noto, Scordia, Gela, Acireale e Canicattì. Un curriculum che testimonia la sua profonda conoscenza del calcio siciliano e la capacità di gestire gruppi e situazioni diverse.
La sfida della ripartenza
Il compito che attende Romano non sarà semplice. Il Messina dovrà affrontare il campionato di Serie D con un pesante fardello sulle spalle: 14 punti di penalizzazione che renderanno ancora più ardua la strada verso la salvezza e, perché no, verso un futuro ritorno tra i professionisti.
Proprio questa situazione di difficoltà potrebbe rappresentare il banco di prova ideale per Romano, che conosce bene l’ambiente e la piazza. La sua esperienza da giocatore al Messina negli anni delle promozioni potrebbe essere un valore aggiunto fondamentale per trasmettere alla squadra quella mentalità vincente necessaria per superare le avversità.
Il primo tassello di una ricostruzione
L’ingaggio di Romano rappresenta il primo tassello tecnico della nuova stagione messinese. Ora la dirigenza dovrà concentrarsi sul mercato per costruire una rosa competitiva, capace di sopperire al gap dei punti di penalizzazione e di lottare per raggiungere l’obiettivo salvezza.
