ACR Messina, completata l’acquisizione del ramo sportivo: versati 288mila euro per estinguere i debiti federali

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Si è chiuso stamattina, 9 dicembre, nello studio notarile Vicari-Liotta di Messina, il percorso che ha portato il nuovo A.C.R. Messina 1900 ad acquisire ufficialmente il ramo sportivo del “vecchio” Acr Messina, società finita in liquidazione giudiziale lo scorso settembre per decisione del Tribunale.

La ratifica dell’operazione è avvenuta alla presenza del notaio Cristiana Vicari, della curatrice fallimentare Maria Di Renzo e dei legali Raimondo Adamo e Giuseppe Quartarone, muniti di procura per conto dei vertici del club: il presidente Justin Davis e il vicepresidente Morris Pagniello. Tra i presenti anche Maurizio Mantineo, Supporter Liaison Officer e responsabile del Gos, l’avvocato Felice Gemelli, il consulente tecnico Corrado Taormina (componente della Covisoc) e il commercialista Antonio Morgante.

Il versamento per saldare i debiti federali

All’uscita è trapelato un dato cruciale: il Racing City Group ha versato sul conto della curatela 288.000 euro, somma necessaria per estinguere definitivamente il debito sportivo residuo che la precedente gestione dell’Aad Invest Group aveva accumulato nei confronti della Figc. La fideiussione escussa nelle scorse settimane aveva permesso di coprire solo parzialmente le pendenze.

Per ottenere il trasferimento del titolo sportivo alla nuova società, il Tribunale aveva richiesto anche la sistemazione dei debiti verso l’Erario e i tesserati maturati nell’ultima stagione di Lega Pro. Con le risorse ora disponibili, la curatela potrà versare i restanti F24, operazione già autorizzata dal giudice delegato Daniele Carlo Madia.

Tempi e prossimi passi

Formalizzata l’acquisizione del ramo d’azienda sportivo, si attende ora l’affiliazione alla Federcalcio. Il titolo sportivo dovrebbe essere trasferito tra mercoledì 10 e venerdì 12 dicembre. Qualora i tempi dovessero allungarsi, è già stata disposta un’eventuale proroga dell’esercizio provvisorio fino al 15 dicembre, tramite decreto dell’assistente giudiziario Giuseppe Castelli.

Per evitare intoppi logistici, vista la programmazione di due gare casalinghe consecutive, la curatela ha già presentato istanza al Comune per l’utilizzo dello stadio “Franco Scoglio” in occasione del derby di domenica 14 dicembre contro l’Igea Virtus capolista. Insieme al titolo sportivo passeranno dal vecchio al nuovo Acr anche la licenza d’utilizzo dell’impianto e i tesseramenti dei calciatori.

Dopo tre mesi difficili, durante i quali anche il mercato è rimasto bloccato, il Messina potrà finalmente operare con maggiori margini di manovra e pianificare il futuro con rinnovata serenità.

 


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