Zampata di Roseti e difesa ermetica: il Messina lascia l’ultimo posto

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Il Messina torna al successo grazie a una prestazione di grande intensità e concentrazione, riuscendo a piegare la Vigor Lamezia con il tocco sottomisura di Roseti e una difesa solida e concentrata che ha retto agli assalti calabresi. La rete del centravanti, frutto di una combinazione fluida tra Maisano e De Caro, ha dato il via a una partita che, dopo i primi minuti di pressione avversaria, ha visto i giallorossi organizzarsi con ordine e determinazione.

Nonostante il vantaggio iniziale, il Messina ha dovuto difendersi con grande attenzione, soprattutto nella ripresa, quando la Vigor Lamezia ha provato a forzare il pari con Catalano e Marigosu, protagonisti di alcune azioni pericolose, ma la retroguardia peloritana, guidata da un Sorrentino attento e reattivo, ha saputo contenere ogni rischio, confermando la solidità dell’assetto difensivo. La vittoria vale oro in chiave classifica: i tre punti conquistati consentono al Messina di abbandonare l’ultimo posto, riducendo il divario dalla zona playout e dimostrando che, nonostante le difficoltà extracampo, la squadra può ancora lottare per la salvezza.

Tuttavia, il successo in campo non ha alleggerito le tensioni interne, con il direttore sportivo Giovanni Martello che in conferenza stampa ha annunciato le proprie dimissioni: il dirigente ha espresso orgoglio per la dedizione della squadra e per la coesione del gruppo, ma ha chiarito di non percepire la piena fiducia della società, sottolineando come alcune scelte legate ai tesseramenti dei giocatori siano rimaste in sospeso, generando malumori e difficoltà operative. L’allenatore Giuseppe Romano, visibilmente scuro in volto nonostante la vittoria, ha condiviso la decisione del ds e ha spiegato come la partita sia stata vinta con il cuore, riconoscendo meriti e sacrifici dei suoi ragazzi, in particolare dei quattro under scesi in campo e di chi ha garantito intensità e applicazione nonostante le assenze e le problematiche di formazione. Romano ha ribadito che la squadra deve continuare a lavorare con umiltà e determinazione settimana dopo settimana, puntando a consolidare la posizione in classifica e avvicinarsi sempre più alla zona salvezza, ricordando che le opportunità di rinforzo sul mercato devono essere sfruttate per non vanificare il lavoro svolto finora.

La partita ha messo in luce non solo la capacità di concretizzare le occasioni iniziali, ma anche una maturità difensiva rara per un gruppo che ha dovuto affrontare mesi complessi tra incertezze societarie e problematiche burocratiche; in campo la squadra ha dimostrato attaccamento alla maglia e volontà di affrontare le difficoltà senza perdere la lucidità, e proprio questa mentalità ha permesso di mantenere il vantaggio fino al triplice fischio.

Il Messina si conferma quindi una squadra capace di esprimere carattere e resilienza, elementi indispensabili per affrontare un girone equilibrato e competitivo come quello “I”, dove ogni punto è cruciale e dove anche una partita come questa può determinare la differenza tra penultimo posto e salvezza diretta, in un contesto in cui persino le più piccole distrazioni o errori possono essere decisivi, sia dentro che fuori dal campo, un tema che oggi interessa non solo tifosi e dirigenti, ma anche chi segue i risultati con interesse crescente, dalle statistiche alle scommesse online. La strada per la permanenza in Serie D resta complessa, ma con Roseti protagonista, una difesa attenta e un gruppo unito, il Messina dimostra di poter ambire a consolidare la propria posizione e guardare con fiducia alla prossima sfida, consapevole che la determinazione mostrata oggi dovrà diventare la costante delle prossime settimane per evitare di tornare in fondo alla classifica.

 


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