Nella prima gara casalinga del 2026 il Messina non riesce a svoltare: al “Franco Scoglio” finisce 1-1 contro la Sancataldese, in uno scontro salvezza che la classifica rendeva delicatissimo. I giallorossi, penultimi anche per la pesante penalizzazione iniziale −14, cercavano una risposta dopo il tonfo di Palermo contro l’Athletic, ma devono ancora rimandare l’appuntamento con la prima vittoria del girone di ritorno.
Romano deve rinunciare ancora a Tourè e cambia volto all’undici con i nuovi Oliviero e Zerbo dal primo minuto, mentre al centro dell’attacco c’è Tedesco; Bonofiglio, appena arrivato dal Cosenza, parte dalla panchina. Dall’altra parte una Sancataldese solida, guidata da Vanzetto (ex Città di Sant’Agata come il ds Meli) e avanti di cinque lunghezze sui peloritani.
Il Messina approccia con aggressività e sfiora subito il vantaggio: Trasciani, su corner, calcia alto da ottima posizione, ma l’azione viene poi fermata da un fischio dell’arbitro. Al 6’ ripartenza dei padroni di casa proprio da un angolo ospite: Zerbo innesca Oliviero, conclusione però debole e centrale, facile per Maravigna. La Sancataldese risponde al 10’ con Morleo, tiro al volo da destra che costringe Sorrentino all’intervento.
Gli ospiti aumentano i giri al 21’: Romano prova la rovesciata dal cuore dell’area, deviazione e angolo. Il Messina ci riprova al 26’ con Tedesco che non arriva di testa sul cross di Oliviero, poi al 36’ è Pedicone a tentare l’acrobazia sugli sviluppi di un corner, ma Maravigna blocca senza affanni. Nel finale di primo tempo la chance più nitida: Tedesco chiama il portiere alla risposta in tuffo, quindi Maisano spreca tutto calciando alto. Si va al riposo sullo 0-0.
La ripresa sembra aprire lo spiraglio giusto per i giallorossi. Al 50’ arriva l’1-0: punizione di Zerbo messa in area, diagonale di Orlando e palla spinta in rete sul secondo palo da Clemente, che corre a festeggiare sotto la Curva Sud attraversando il campo. Il Messina, però, non chiude la partita e al 61’ rischia grosso: Sorrentino in uscita bassa salva su Barile, scattato sul filo del fuorigioco. Romano protesta e viene ammonito.
La gara si spezza con l’infortunio di Maravigna, costretto a lasciare il posto a La Cagnina; la Sancataldese opera anche un altro cambio inserendo Federico. Nel Messina esce l’acciaccato Clemente e Romano sceglie prudenza: dentro il difensore De Caro. Poco dopo, a sorpresa, l’episodio che rimette tutto in equilibrio: Barile trova spazio sulla corsia sinistra dell’attacco verdeamaranto, si accentra e disegna un destro a giro che scavalca Sorrentino e si infila nell’angolo opposto per l’1-1.
La Sancataldese prende fiducia e va a un passo dal sorpasso: ancora Barile pericoloso, questa volta è Orlando a immolarsi deviando di testa oltre la traversa. Sorrentino deve poi deviare in angolo sul tiro-cross di Ferrigno e, sugli sviluppi, Federico sfiora il gol con un colpo di testa che termina a lato. Romano prova a scuotere i suoi con un triplo cambio (Roseti, Matese e Saverino per Aprile, Pedicone e Zerbo), poi Bosia rileva Orlando.
Nel finale il Messina torna a farsi vedere solo al 44’ con Roseti, ma la conclusione è debole e non crea problemi a La Cagnina. Non succede più nulla: 1-1 al “Franco Scoglio”. Un punto che muove poco e che lascia ai peloritani l’amaro in bocca: il riscatto cercato c’è stato solo a metà, perché al vantaggio non è seguita la necessaria continuità per portarla fino in fondo.

Tabellino
Messina-Sancataldese 1-1
Messina: Sorrentino, Garufi, Pedicone (79′ Matese), Trasciani, Aprile (79′ Roseti), Clemente (69′ De Caro), Maisano, Zerbo (79′ Saverino), Orlando (85′ Bosia), Oliveri, Tedesco. A disposizione: Paduano, Papallo, Bombaci, Bonofiglio. Allenatore: Romano.
Sancataldese: Maravigna (69′ La Cagnina), Pisciotta (69′ Federico), Ferrigno A. (58′ Barile), Rozzi (80′ Di Mino), Mariani, Morleo, Oliveri, Ferrigno F., Di Rienzo, Romano (87′ La Vecchia), Uez. A disposizione: Calabrese, Germano, Barraco, Viscuso. Allenatore: Vanzetto.
Arbitro: Palma di Napoli.
Marcatori: 50′ Clemente (M), 73′ Barile (S).
