Il Messina conquista tre punti preziosi al “Falcone-Borsellino” di Paternò, imponendosi 1-0 grazie al gol di Roseti al 37′ della ripresa. Una vittoria sofferta ma fondamentale in chiave salvezza, la seconda consecutiva, che permette ai peloritani di avvicinare la zona salvezza diretta, ora distante appena tre lunghezze.
Formazioni e contesto
Alessandro Parisi opera tre novità rispetto all’undici che ha battuto l’Acireale: dentro De Caro, Oliviero e l’argentino Kaprof, al debutto da titolare. Trasferta vietata ai tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico.
Primo tempo: dominio sterile
Il Messina conduce le operazioni sin dalle battute iniziali. Al 9′ arriva il primo corner, al 15′ Lucatelli si oppone alla punizione di Garufi salvando in angolo. La partita viene però interrotta al 20′ per il lancio di fumogeni da parte dei sostenitori locali, che contestano la gestione societaria responsabile dell’ultimo posto in classifica.
Al 26′ la prima grande occasione: Maisano conclude a botta sicura ma i difensori respingono sulla linea. Alla mezz’ora altro brivido per il Paternò: sul tiro-cross di Tedesco, Lucatelli salva dopo una mischia in area. Anche Trasciani ci prova, ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Al 36′ Saverino di testa non inquadra la porta su cross di Garufi. Il Messina domina territorialmente ma non sfonda: Lucatelli si conferma protagonista con uscite puntuali. Al 38′ Zinnà prova la sortita personale ma Giardino blocca senza problemi. Nel finale di frazione altre occasioni per De Caro e ancora Saverino, che spreca da posizione favorevole calciando sopra la traversa.
Ripresa: Roseti rompe l’equilibrio
Nell’intervallo Parisi inserisce Touré per Saverino, mentre il Paternò risponde con Di Fazio al posto di Ababei. La gara viene nuovamente sospesa dopo 5 minuti per il lancio di fumogeni in campo. Il copione non cambia: Messina all’attacco ma poco concreto, con troppi uno contro uno che vanificano le ripartenze. Al 60′ si fa vedere il Paternò ma Giardino è attento su Cesani, così come al 65′ sul tentativo di Ferrandino.
Parisi gioca la carta del triplo cambio: dentro Pedicone, Aprile e Roseti. Le mosse del tecnico sortiscono l’effetto sperato. Al 73′ esce per infortunio Clemente, sostituito da Bosia. Alla mezz’ora De Caro sfiora il gol di testa su corner, ma la palla termina alta. All’80′ arriva l’episodio chiave: Tedesco segna di testa ma l’arbitro annulla per un presunto fallo dell’attaccante. Proteste veementi ma inutili.
Due minuti dopo, però, arriva il meritato vantaggio: Roseti sigla l’1-0 con una precisa conclusione, la sua quinta rete stagionale, la seconda consecutiva e la prima in trasferta. Il Paternò reagisce con l’ingresso di Lucca, subito pericoloso in contropiede ma Giardino è provvidenziale. Nel finale altre occasioni per Touré e Romano, ma il risultato non cambia più.
Classifica e prospettive
Con questo successo il Messina sale a quota punti importanti in classifica, avvicinando pericolosamente la zona salvezza diretta. Il distacco da Acireale, Ragusa e Sancataldese si riduce sensibilmente. Domenica prossima al “Franco Scoglio” arriverà l’Enna: una vittoria potrebbe già significare l’aggancio alla salvezza diretta, obiettivo ora più concreto che mai.

Tabellino
Paternò-Messina 0-1
Paternò: Lucatelli, D’Aloia, Ababei (46′ Di Fazio), Brumat, Cesani (83′ Lucca), Ferrandino, Ardizzone, Bari (67′ Di Pietro), Zinna, Marchetti, Romano. A disposizione: Branduani, Cordovana, Di Maria, Rizza, Longo, Iseppon. Allenatore: Millesi.
Messina: Giardino, Garufi, De Caro, Kaprof (67′ Aprile), Trasciani, Clemente (73′ Bosia), Maisano (67′ Roseti), Saverino (46′ Toure), Matese, Oliviero (67′ Pedicone), Tedesco. A disposizione: Sorrentino, Papallo, Zerbo, Orlando. Allenatore: Parisi.
Arbitro: Pascuccio di Ariano Irpino.
Marcatori: 82′ Roseti (M).
