Scaduto il termine per l’acquisto della società Acr Messina Ssd, Sciotto prosegue

Una sola offerta pervenuta al dottor Giovanni Giliberto è ritenuta non congrua dalla proprietà dell’Acr Messina, i termini per ulteriori proposte sono scaduti il 30 giugno ed il presidente Pietro Sciotto a questo punto prosegue la sua avventura ai vertici della società peloritana.

L’Acr Messina ne da notizia attraverso un proprio comunicato: “Si comunica che nei termini previsti dalla proprietà, scaduti ieri, è pervenuta 1 (una) manifestazione di interesse all’acquisto della società.  La proprietà ha ritenuto di non poter accettare tale proposta, ‘attesa l’incongruità della somma offerta, non allineata con i valori economico e patrimoniali della società ACR Messina SSD’ e nella giornata di ieri lo ha comunicato al rappresentante del gruppo che ha formulato l’offerta”.

Facendo seguito agli incontri avuti con il mio gruppo friulano di riferimento – come da accordi verbali avuti con il neo sindaco di Messina Cateno De Luca fin dal 14 maggio scorso- formulo manifestazione d’interesse per l’acquisto dell’ACR Messina. Il gruppo in oggetto, dopo un’opportuna verifica dello stato economico della società, è pronto a liquidare al dottor Pietro Sciotto la somma di euro 115.000 ( centoquindicimila) a titolo d’indennizzo per gli oneri sopportati per portare a termine il campionato di serie D.

Il gruppo intende restare anonimo fino al primo atto esecutivo, ovvero un tavolo di lavoro che comprenda anche i nuovi Amministratori comunali e il dirigente preposto alla gestione stadi. In vero, l’interesse è a gestire il solo impianto dello stadio San Filippo.

Il gruppo è composto attualmente da nove soci, tutti con esperienze specifiche in A, C,D ed eccellenza in Veneto e Friuli.

L’investimento ipotizzato è di circa 3,2 milioni di euro nel triennio. Dato l’altissimo costo del ripescaggio – oggi di poco superiore al milione di euro- non appare percorribile l’ipotesi serie C a tavolino.

Lo scrivente assume fin da ora l’incarico di mediatore tra le parti. E, al contempo. è capofila dell’operazione che va conclusa perentoriamente entro il 18 luglio p.v.

Iscrizione a carico iniziale del dottor Sciotto, ma verrebbe poi “rimborsata” dal gruppo subentrante.

Conditio sine qua non alla voce ritiro è che si svolga tra Pordenone e l’Alta Carnia pr motivi di marchio legati al gruppo.

Ogni intesa su staff, tecnico e giocatori è rimandata al 7 luglio, data di smobilizzo di una lunga serie di opzioni tecniche, soprattutto Under.

Alcuni partners sono interessati a buona partecipazione di acquisizione di spazi pubblicitari allo stadio San Filippo per una cifra non inferiore a 600.000 euro

Grazie per l’attenzione

Gianfranco Pensavalli, giornalista

 

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