Messina-Nocerina si gioca a a porte chiuse

Si conclude nel peggiore dei modi la querelle sull’apertura dello stadio Franco Scoglio al pubblico per il match Messina-Nocerina valevole per la seconda giornata de campionato di serie D.

Il ripetuto “no” della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha sortito il suo risultato, la gara si giocherà a porte chiuse. La società Acr Messina, presieduta da Pietro Sciotto, non ha ottemperato a tutte le prescrizioni previste dalla commissione ed il Messina per il suo esordio casalingo dovrà fare a meno del pubblico di casa.

Un vicenda incredibile al limite del paradosso, se si pensa che solo all’inizio del mese di luglio lo stadio aveva ospitato il concerto del cantante Tiziano Ferro con la presenza di oltre 40.000 persone. In poco meno di due mesi le prescrizioni sono scadute e la nuova società ce si è insediata a fine luglio non è stata in grado di ottemperare alle molteplici disposizioni previste dalla commissione prefettizia.

Nemmeno un intervento in extremis da parte del sindaco di Messina ha salvato la situazione, l’ordinanza del primo cittadino non è stata emessa a causa del mancato accordo con la Questura, in quanto la licenza per pubblico spettacolo è rilasciata dall’Autorità di Pubblica sicurezza, che in Sicilia rimane di esclusiva competenza del Questore e non può essere derogata.

Una Commissione fin troppo rigida in certe prescrizioni, una società troppo ingenua ed infine la stessa Questura troppo zelante, hanno creato un mix tale da portare a questa soluzione drastica.

 

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