Si conclude con un deludente ottavo posto il campionato 2019-20 del Messina in serie D

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Ennesimo campionato deludente, il terzo consecutivo, del Messina targato Sciotto. A causa dell’emergenza sanitaria coronavirus, il campionato si è fermato alla 26ma giornata, con il Palermo promosso in serie C e la retrocessione in Eccellenza di Corigliano, Marsala, San Tommaso e Palmese.

Il Messina ha realizzato 36 punti, frutto di 11 vittorie, 3 pareggi e 12 sconfitte e sono ben 27 i punti di distacco dal primo posto e i 10 punti dalla zona play-off.

Una stagione partita con le migliori intenzioni e subito naufragata dopo appena quattro match. Sconfitta in Coppa Italia con la matricola Marina di Ragusa, in campionato il Messina perde le prime tre partite contro Troina, Acireale e San Tommaso. Contro gli acesi però recupera una vittoria a tavolino grazie ad un calciatore amaranto schierato dall’Acireale, ma che risultava squalificato.

La squadra costruita in estate da Obbedio sembra lenta e macchinosa, il giovane ed inesperto mister Cazzarò non è all’altezza della situazione. Gli subentra dopo tre partite Pasquale Rando, ma la squadra non decolla e dopo la sconfitta nella stracittadina contro il Fc Messina e con un bilancio di 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte viene sostituito da Karel Zeman.

La gestione Zeman parte ben, ma si perde con il proseguimento della stagione e lascia il Messina dopo 5 vittorie, un pareggio e 7 sconfitte. Squadra affidata all’esperto tecnico Pensabene, che prima dell’interruzione del campionato in tre mach aveva realizzato 2 vittorie ed una sconfitta.

Capitolo a parte quello dei calciatori con ben 37 che hanno realizzato almeno una presenza in campionato, un via vai continuo che non ha certamente giovato a formare un gruppo solido e coeso, base per ottenere risultati.

Dal punto di vista societario dopo l’alleanza con il Camaro di inizio stagione, che faceva presagire le buone intenzioni della proprietà, durante la stagione a causa degli altalenanti e deludenti risultati, anche questa prospettiva è venuta meno e la famiglia Sciotto è tornata nuovamente a dettare legge.

Nel dopo emergenza coronavirus sembrerebbe che il patron Pietro Sciotto sia sul punto di lasciare, mentre la maggior parte della tifoseria organizzata si è autosospesa in attesa che dei due Messina ne sorga uno forte e competitivo.

Questa stagione si è caratterizzata anche per la rivalità con l’altra squadra cittadina, il Fc Messina del presidente Rocco Arena. Dopo una partenza stentata il Fc Messina ha saputo recuperare terreno arrivando fino al quarto posto con 46 punti, in piena zona play-off, ma molto distaccata dalla testa della classifica di ben 17 punti dal Palermo e di 10 punti dal Savoia. Buono il gioco espresso dal Fc Messina soprattutto nel finale di questa strana stagione, ma insufficiente per lottare per la promozione in serie C.

Il futuro del calcio messinese è molto incerto e solo nelle prossime settimane si potrà capire quali strade verranno intraprese, occorre cancellare gli ultimi tre anni deludenti, ripartire ancora una volta da zero e costruire una società ed una squadra degna delle tradizioni calcistiche messinesi.

 


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