Il Messina torna “normale” e stende nel finale la Paganese – VIDEO

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La “cura Raciti” dopo la insulsa gestione Capuano comincia a dare i suoi frutti. Un Messina schierato con gli uomini nei giusti ruoli e con la giusta tranquillità in campo ha saputo giocare in modo normale facendo quello che si deve in questi casi, attaccare e non rendere mai facile la vita agli avversari. Una vittoria che torna dopo due pareggi e cinque sconfitte.

Mister Raciti schiera Fusco tra i pali e mette in panchina per la prima volta in campionato Lewandowski, poi riconferma Fantoni in difesa insieme a Carillo e Celic; a centrocampo sulle fasce schiera Rondinella e Simonetti, mentre in mediana troviamo Damian, Fofana e finalmente dal primo minuto il “gigante” Marginean; in attacco il duo Balde e Adorante.

Il Messina non è impaurito e gioca a viso aperto con la Paganese, a più riprese sfiora il vantaggio fino al 38’ quando trova la via del gol con il rumeno Marginean che in due partite ha messo a segno già due reti. Marginean gioca a tutto campo lo troviamo in zona d’interdizione, in fase costruttiva ed anche in attacco, un uomo a tutto campo.  

Nel secondo tempo la Paganese diventa sempre più intraprendente, Grassadonia mette in campo diversi giocatori che cambiano il volto della sua squadra, ma il Messina sembra reggere l’urto e Raciti riesce comunque a coprirsi bene. Ma come una maledizione all’88’ gli ospiti pareggiano con un tiro dell’ex Cretella che supera l’esordiente Fusco. Sembra la riedizione della partita d’andata, altri due punti persi. Invece, la squadra di Raciti esce fuori gli attributi e a tempo scaduto con il giovane Busatto riesce a segnare il 2-1 e conquistare i meritati tre punti.

Raciti ha saputo ridare la tranquillità ad un gruppo allo sbando, schiera i giocatori nei propri ruoli e soprattutto non ciancia fanfaronate a fine partita è un uomo pragmatico, umile e preciso e probabilmente con questi due risultati positivi ha messo in imbarazzo la dirigenza del Messina, pronta a sostituirlo con Novelli. Probabilmente non abbiamo trovato il nuovo Florimbi o Mutti, ma sicuramente un uomo che conosce bene il calcio ed applica concetti semplici e di facile comprensione ad un gruppo di giocatori che sembrava disfatto.

I tifosi del Messina per una volta affrontano la pausa natalizia con un pizzico di serenità e di ottimismo che non guasta per una piazza sempre in perenne depressione sportiva.

Tabellino:

Messina-Paganese 2-1

Messina: Fusco, Fantoni, Carillo, Celic, Rondinella, Marginean, Damian (57′ Konate), Fofana, Simonetti (57′ Goncalves), Balde (71′ Distefano), Adorante (87′ Busatto). A disposizione: Lewandowski, Mikulic, Nicosia, Giuffrida, D’Amore, Russo, Catania, Spaticchia. Allenatore: Raciti.

Paganese: Baiocco, Sbampato, Bianchi (65′ Murolo), Schiavino, Viti (61′ Iannone), Cretella, Tissone (61′ Vitiello), Firenze, Scanagatta (46′ Zito), Piovaccari, Guadagni (65′ Castaldo). A disposizione: Pellecchia, Caruso, Perlingieri, Konatè, Schiavi, Zanini, Del Regno. Allenatore: Grassadonia.

Arbitro: Carella di Bari (Massimino-Bahri).

Marcatori: 38′ Marginean (M), 88′ Cretella (P), 94′ Busatto (M).

 

 


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