Il Messina inserito nel girone C della serie C, ma slittano in calendari e l’inizio del campionato

Condividi su:

Il 4 agosto ed esattamente il giorno dopo l’ufficialità del ripescaggio di Fermana e Torres, la Lega Pro ha ufficializzato i tre gironi della Serie C 2022-2023, il cui inizio era previsto nel weekend del 27 e 28 agosto.

Il Messina è stato inserito nel girone C. Le altre squadre del campionato 2022-2023 sono: Audace Cerignola, Avellino, Catanzaro, Crotone, Fidelis Andria, Foggia, Gelbison, Giugliano, Juve Stabia, Latina, Monopoli, Monterosi Tuscia, Pescara, Picerno, Potenza, Taranto, Turris, Virtus Francavilla, Viterbese.

Il 6 agosto giunge la seguente comunicazione:  “Facendo seguito al decreto del presidente della Sez. Quinta del Consiglio di Stato, Luciano Barra Caracciolo, che in data odierna ha previsto di “temporaneamente sospendere la mancata ammissione (“Licenza”) al Campionato della ricorrente (Campobasso Calcio), in vista della camera di consiglio del 25 agosto 2022, nella quale l’istanza cautelare potrà essere esaminata collegialmente, nel dovuto contraddittorio”, la Lega Pro si vede obbligata a prenderne atto e conseguentemente a rinviare a data da destinarsi la compilazione dei Calendari del Campionato Serie C 2022/2023. I club di Lega Pro continuano a subire un danno rilevantissimo e pertanto si auspica che la questione possa essere definita prima della data del 25 agosto”.

In relazione alla decisione del Consiglio di Stato che ha respinto la richiesta di FIGC di anticipare l’udienza relativa alla vicenda del Campobasso, Lega Pro dichiara quanto segue. “Lega Pro ha pieno rispetto della giustizia, tuttavia evidenzia che il rinvio del Campionato causa un gravissimo danno economico e reputazionale all’organizzazione e a tutti i club di Serie C. Lega Pro è quindi costretta a prendere atto della decisione del Consiglio di Stato e dopo aver consultato a stretto giro il Consiglio Direttivo assumerà i provvedimenti conseguenti anche relativi alla data d’inizio del campionato“.

 


Condividi su:

Rispondi