Svolta societaria per l’Acr Messina: il salernitano Del Regno affiancherà Pietro Sciotto

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E’ stata una domenica decisiva per le sorti della società Acr Messina guidata da Pietro Sciotto. Prima un tentativo da parte del Football club Messina di Rocco Arena, un inizio di trattativa che però durante il proseguimento della giornata si è spento sul nascere con il comunicato ufficiale dell’Acr Messina.

<<Il presidente dell’Acr Messina dopo settimane di silenzio torna a tracciare il futuro della società giallorossa. E lo fa nel giorno in cui ha siglato l’accordo con l’imprenditore salernitano  Carmine Del Regno, che entra ufficialmente a far parte della società peloritana con l’obiettivo di rilanciare il calcio messinese dopo diversi anni di delusioni.

Il presidente Sciotto renderà noti i termini della trattativa al più presto, ed è pronto a dare vita alla totale ristrutturazione della società. “Quanto prima saranno resi noti i nomi, dice Sciotto, dei dirigenti che si occuperanno attivamente della gestione e il nuovo staff tecnico che avrà la responsabilità di far tornare l’entusiasmo tra i tifosi giallorossi. Già da domani con Carmine Del Ragno cominceremo a programmare la nuova stagione che nelle intenzioni di entrambi, dovrà senza dubbio essere all’altezza delle tradizioni calcistiche della città”>>.

Grande curiosità in città per questo accordo il cui padre putativo è Angelo Fabiani ex direttore sportivo del Messina in serie A ed oggi dirigente della Salernitana. E’ stato proprio l’ex ds del Messina a presentare a Pietro Sciotto l’imprenditore salernitano Carmine Del Regno attivo nel campo della ristorazione e dei supermercati, la cui esperienza nel mondo del calcio si è fermata la scorsa stagione con la poco fortunata esperienza del Rieti in serie C, terminata con la retrocessione dei laziali in serie D. Del Regno entrato come sponsor ha poi tentato di dare una mano come imprenditore e dirigente del Rieti, ma i debiti pregressi e le difficoltà accumulatesi nel tempo non hanno dato scampo alla società.

Da prime indiscrezioni sembra che l’imprenditore campano entrerà in società con una quota di minoranza intorno al 30%, lasciando aperto il campo delle decisioni ancora nelle mani del socio Pietro Sciotto.

Inizia così la quarta stagione dell’Acr Messina targato Sciotto, le prime tre fallite miseramente hanno lasciato solo macerie e delusioni soprattutto in una tifoseria tutta da riconquistare.

 


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